.
Annunci online

il cinismo della realtà
DIARI
26 giugno 2011
Bocciato l'Expò 2015 a Milano
L'idea di Maurizio Milani per l'Expò 2015 a Milano:

trasformare Milano in un bocciodromo, anzi 7.550.

Come Las Vegas con i casinò.

"Perchè le bocce? Perchè è uno sport piemontese,

sarà dura che i cinesi competano"...

Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. Cina Maurizio Milani bocce e bocciati

permalink | inviato da diogene il 26/6/2011 alle 12:56 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
22 maggio 2007
Il latte si fa sempre più rancido
La grande attesa dei 42 mila patteggiatori
ex risparmiatori Parmalat per i
risarcimenti dovuti è arrivata ad un
"impresentabile" capolinea:

offerte di (udite, udite) 44 euro per
la metà dei 32 mila bondholder Sanpaolo
Imi, 108 euro per altri 8 mila, e per
i più fortunati 210 euro, mica
noccioline.

Altrettanto "impresentabili" le tentate
giustificazioni del pur stimato pm
Francesco Greco che ha ritenuto
"irrispettose" le recriminazioni di
giustizia negata espresse dai
prima danneggiati e poi beffati ex
risparmiatori. (!!!)



permalink | inviato da il 22/5/2007 alle 22:17 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (1) | Versione per la stampa
16 maggio 2007
Lucia Annunziata
Nell'Italia contemporanea, dove tutti sono
pronti ad immolarsi per la Libertà, se non
per la Casa della, o quantomeno liberi di
riciclarsi da comunisti a democratici,
da cattolici a talebani, da ex pornostar a
più avanguardiste suore di clausura,
per non dire da primi della classe a
Bestie di Satana

ognuno comunque mette le mani avanti,
e se non fa outing come minimo dice come
la pensa o meglio ancora prende le
distanze.

Ultima in ordine di tempo, la puntigliosa
giornalista ex presidente Rai, la quale
implicata "In 1/2 ora" della Endemol ora
in pasto a Silvio pigliatutto

subito è pronta - ovviamente in nome della
libertà seriamente minacciata - a dimettersi
dalla conduzione di un programma che
diventa proprietà di Silvio pur se in onda Rai.

Insomma il merito non si misura mai con la
prestazione effettuata, ma sempre con
l'occhio vigile e attento a stare dalla parte
giusta (?)

Al confronto il Montezemolo di "rischio e
merito
" pare un gigante nel deserto.



permalink | inviato da il 16/5/2007 alle 23:28 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
15 maggio 2007
Il coraggio dell'incompetenza
Uomini politici di governo o quasi, quali
Franco Giordano e Paolo Ferrero
vanno ai cancelli di Mirafiori (è successo
ieri) a distribuire volantini - peraltro
piuttosto snobbati, dicono le testimonianze.

Gli operai li guardano freddamente. Non
sono soddisfatti. Da quando c'è il nuovo
governo non hanno avuto miglioramenti
salariali, e ora si riparla di pensioni.

Quando la politica invece di "s-vendere"
promesse saprà vestire i panni della realtà
e ammettere che se fai l'operaio - tranne
pochissime fortunate eccezioni - muori
operaio,

a meno che nel frattempo non muti la
società, i modi di produzione e di vivere,
per cui sarà qualcun altro a fare l'operaio
al posto tuo

e tu - magari diventerai un impiegato (con
applicazione, tanta buona volontà e diversi
corsi di aggiornamento professionale)

ti evolverai socialmente, ma non a livello
di salario poichè già sei stato fortunato a
fare dei passi avanti

e comunque non pretenderai di andare a
far parte della CASTA.
Perchè se no, ti sei proprio montato la testa.
Per questo ti consigliamo di
adoperare il casco di protezione.
Scalone più, scalino meno
giusto possiamo darti la quiescenza.
Mentre come istruzione puoi
starne senza. Altrimenti poi vuoi
cambiare lavoro. Ma a noi gli operai
piacciono. Perchè altrimenti
dovremmo diventarlo noi.

Vero? Compagni Ferrero e Giordano?



permalink | inviato da il 15/5/2007 alle 21:39 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (1) | Versione per la stampa
14 maggio 2007
Il medico della Camera
Gian Antonio Stella e Sergio Rizzo
raccontano nel libro LA CASTA. COSI'
I POLITICI ITALIANI SONO DIVENTATI
INTOCCABILI (Rizzoli editore) di sindaci che
in paesini con meno di cento abitanti, per il
loro "dovere" di governo si introitano 4.900
euro al mese, comuni che fanno guidare i
loro autobus a 110 autisti tutti senza patente,

comunità montane che per il 30%
"prosperano" a pochi metri sul livello del
mare, deputati che si pensionano a 42 anni
con 8.455 euro al mese, il Quirinale che
consuma 4 volte più di Buckingham Palace,
senza alcuna trasparenza.

Per non dire dei tredici aerei della
Presidenza del Consiglio o della modesta
fortuna di fare anzichè il medico della mutua
quello della Camera, accaparrandosi - ne
consegue - 250 mila euro di onorario,
equivalente al compenso di cinque primari.

Occorre altro per descrivere più
efficacemente quanto sia insana la
passione per la politica?



permalink | inviato da il 14/5/2007 alle 23:41 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (2) | Versione per la stampa
28 aprile 2007
Il lavoro conta sempre meno
Maurizio Ricci scrive oggi un pezzo su "Repubblica" nel quale riporta i dati dell'ultimo World Economic Outlook ricerca del Fondo monetario internazionale. Dati utili a far intendere che a parte una spropositata questione di giustizia salariale (gli ultimi dati dicono che in Italia un super manager prende 160 volte lo stipendio di un operaio, rapporto che in America fra le stesse figure è 411 volte superiore), esiste poi una riduzione concreta della componente lavoro rispetto al Pil prodotto. Se nel 1980 in Occidente + Giappone il lavoro incideva per il 68,34% del Pil, nel 2005 esso lo è per il 61,52%. In sostanza "chi percepisce una busta paga sta meglio di 25 anni fa. Ma il suo peso politico ed economico è diminuito: la sua fetta è più sostanziosa, ma la torta si è allargata molto di più e le nuove fette sono andate ai profitti". E mentre la produttività del lavoro è cresciuta del 2,8% annuo negli Usa, del 2,1 in Giappone negli ultimi tre, dell'1,7 in Germania nell'ultimo anno e mezzo, la quota del lavoro (salari) sul Pil è scesa dal 56% del 2001 al 53,7% del 2006. Interessante la nota di David Miles di Morgan Stanley - grande banca mondiale - il quale segnala che il governo laburista della Gran Bretagna che diversi sforzi ha prodotto per redistribuire il reddito, si è visto alla fine ripagato da un ulteriore incremento delle diseguaglianze. Che non siano proprio quest'ultime allora - viene da domandarsi - la migliore linfa del vincente capitalismo mondiale?



permalink | inviato da il 28/4/2007 alle 23:10 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (1) | Versione per la stampa
6 aprile 2007
Schema raccattapalle
Oggi Repubblica svela un'arma
in più della Roma di Spalletti.
Quando i giallorossi usufruiscono di
un calcio d'angolo gli istruiti
raccattapalle posizionano rapidi la palla
per il tiro dalla bandierina, come
trionfalmente accaduto tra Totti e Taddei
all'Olimpico contro il Manchester.

Un tempo si sarebbe detto: effetto sorpresa.
Oggi si dipingerà come spirito di gruppo,
gang band, squadrismo organizzato,
geometria degli istinti,
o ferinità del risultato
sopra ogni cosa
o cosca
che dir
si
voglia?



permalink | inviato da il 6/4/2007 alle 22:11 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (2) | Versione per la stampa
29 marzo 2007
El mundo de Zapatero
Davanti a sei milioni di telespettatori
Zapatero ha dimostrato di
non essere a conoscenza del prezzo
della tazzina di caffè. Ad un giornalista
ha risposto di pagarla 80 centesimi.
Al che l'intervistatore ha potuto ironizzare:
"Questo era il costo all'epoca di
"nonno Pachi
" (Francisco Franco),
così che "El Mundo" ha potuto irridere
il premier spagnolo di vivere in un mondo
a parte.

Singolare che alla polemica in corso,
corrisponda la trasmissione della
notizia dove ad esempio il costo della
tazzina viene ritenuto da Repubblica
un euro e trenta, mentre per il Sole
sta tra 1 e 1,20.

Insomma, il mistero si infittisce,
l'aroma - meno.



permalink | inviato da il 29/3/2007 alle 23:30 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (3) | Versione per la stampa
29 marzo 2007
Raccapricciante spudoratezza
L'evasione fiscale in Italia è
arrivata a livelli "raccapriccianti",
anche per il grado di "spudoratezza".
E' l'ennesima denuncia del viceministro
dell'Economia Vincenzo Visco,
che ha sottolineato come ci siano
ristoratori "che danno la ricevuta al
ministro, ma non alla scorta, che è la
Guardia di finanza
".

Su "Repubblica" di oggi.



permalink | inviato da il 29/3/2007 alle 23:13 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (1) | Versione per la stampa
29 marzo 2007
E' Lessa ma non bollita
A "Donna Moderna":

- "La tv è diventata spazzatura.
Sono disgustata. C'è forse
più dignità nel prostituirsi
che nell'andare in televisione
a raccontare i propri fatti
privati
".

Fernanda Lessa



permalink | inviato da il 29/3/2007 alle 23:5 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
sfoglia
  

Link
Cerca

Feed

Feed RSS di questo 

blog Reader
Feed ATOM di questo 

blog Atom
Resta aggiornato con i feed.

Curiosità
blog letto 1 volte

Diogene
è un'invenzione di
Raffaele GAZERRO

Questo non è un "blog". E' peggio. Si tratta di un BLOG NOTES.
Qui "schiaffo" citazioni, idee, spunti, note, giravolte e finzioni che mi paiono utili. Forse potranno esserlo anche per qualcun altro. Ma non vorrei sopravvalutarmi...

Attualità

Isoliamo i fanatici
ovvero
L'altro Islam

Editoriali

Il Paese di merda
di Giuseppe Genna
L'onnipotenza che ci fa paura
di Claudio Magris
Un blog in ogni casa
di Ian Buruma
La Storia come davvero è andata
di Umberto Eco
Le ragioni del cuore
di Maurizio Viroli
Produrre futuro creativo
di Domenico De Masi
Petrolio - tutto sommato - a buon prezzo
di Marzio Galeotti
L'Onu è per l'open source
E tassare i ricchi?
di Guglielmo Epifani
L'ottimismo è il profumo della vita
Quando l'ispirazione non dispéra
di diogene
What is Blog?
by Arsenico
Il blog è così inutile che risulta indispensabile
di Reponser

Le mie teorie:

"L'eccesso di calcoli
fa saltare tutti i piani"

"La cosa più incredibile è che ciò che a me sta tanto a cuore,
a un altro nun 'je po' fregà de meno..."

"Fondamentalmente ascolto tutti, per non dar retta a nessuno"

"Ci sono sconfitte che si rivelano vittorie ineguagliabili"

"Non posso comprendere l'incomprensibile né è necessario che lo faccia"

"Aiutati che Dio NON ti aiuta"

Sto ascoltando:
"How To Become Clairvoyant"
Robbie Robertson

Sto leggendo:
STORIA DELLA MIA GENTE
di Edoardo Nesi

I miei miti:
Alberto ARBASINO
Massimo BUCCHI

Truman CAPOTE


"Come se non bastassero i nostri privati, personali, numerosissimi motivi di vergogna, ci vogliamo anche responsabili della storia, attori di storia, parte di qualche grandiosa imbecillità storica"
Guido Ceronetti

"La più grande ricchezza risiede nella diversità degli occhi che guardano il mondo, nella quantità di mondi che il mondo contiene"
Eduardo Galeano

La Commedia continua

"C'è troppa vigliaccheria, troppa paura, non si somministra la morfina ad un malato terminale che soffre per timore che diventi dipendente. Una logica aberrante. Così il dolore diventa un castigo divino che la persona deve accettare, magari serenamente. Questo è il frutto di una classe politica che è succube della Chiesa e alleata con una destra antiscientifica e arrogante. Rivendico il diritto ad essere atea e a ribadire che la vita è nostra, non un dono di Dio"
Margherita Hack

"Dovremo dare testimonianza di poter stare insieme. Altrimenti non stupiamoci se arriverà qualche Costantino con la bandana che possa sedurre il Paese privo di speranze"
Massimo D'Alema

"Ritiriamo le truppe dall'Iraq. Collochiamole dove si offre un rendimento più alto"
Massimo Bucchi

"Sovversivi non si nasce, si diventa"
diogene

"Sono ottimista. Il bicchiere lo vedo mezzo pieno. Di merda"
Altan

"La politica non ce la fa più a riportare ordine in questo mondo"
Massimo Cacciari

"Il punto è che è tanto più facile immaginare d'essere felici all'ombra di un potere ripugnante che pensare di doverci morire"
Giovanni Raboni

"Smettere di affidare la gestione del mondo alla forza"
Giorgio Bocca

"Nessuno è più di nessuno, ovunque"
Limbranauta

"Riconoscere la misericordia in un Dio che da milioni di anni assisteva a massacri e a torture, e che aveva alla lettera edificato tutto un mondo sul principio della violenza e dell'assassinio, era una cosa che il mio senso della giustizia mi vietava"
Isaac Bashevis Singer